ABC per RSA, case di riposo e sanità privata
Il template RSA e sanità privata di Performa è pensato per residenze sanitarie assistenziali, case di riposo, cliniche private, poliambulatori e centri di riabilitazione. Strutture dove il tariffario è sotto pressione, la rendicontazione ai finanziatori (ASL, famiglie, assicurazioni) è formale, e la componibilità dei servizi è alta.
Il problema che risolve
In una RSA convivono almeno tre tipi di ricavo strutturalmente diversi:
- Retta base (a carico famiglia): copre vitto, alloggio, assistenza di base.
- Quota sanitaria (a carico ASL, se convenzionata): copre prestazioni sanitarie.
- Servizi aggiuntivi (riabilitazione, fisioterapia, servizi personali): a carico famiglia o assicurazione.
Ognuno di questi ricavi ha una struttura di costo diversa che il gestionale standard non separa. Il risultato: nessuno sa se la retta base copre davvero i costi di ostello, se la quota ASL è sufficiente per il monte-ore sanitario reale, se il servizio di fisioterapia genera margine o è un servizio a costo zero.
Con i tariffari regolati e in compressione, non conoscere il vero costo per prestazione è un rischio industriale.
Cosa entra nel template
Il template RSA arriva pre-configurato con:
- Struttura fisica: metratura per area funzionale (camere, refettorio, palestra riabilitativa, ambulatorio, cucina, lavanderia, aree comuni, uffici, spazi tecnici). Driver “m²” per la distribuzione dell’edificio.
- Personale sanitario e assistenziale: OSS, infermieri, medici, fisioterapisti, animatori, personale amministrativo. Costo pieno + costo/ora + turnistica.
- Attività assistenziali: assistenza di base (igiene, mobilizzazione, alimentazione), assistenza sanitaria (terapie farmacologiche, medicazioni, controlli), riabilitazione (fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale), attività di animazione, servizi di ristorazione.
- Cost object: singolo ospite (o classe di ospite: autosufficiente, non autosufficiente, alta intensità), tipologia di prestazione (retta, quota sanitaria, servizio aggiuntivo), convenzione (ASL, privato, assicurazione).
Insight tipici che emergono
Da modelli applicabili al settore (esempi ricostruiti da letteratura di controllo di gestione sanitario):
- La quota sanitaria da ASL copre in media l’85% del costo sanitario reale su ospiti alta intensità. Il 15% mancante viene assorbito dalla retta o dal margine dei servizi aggiuntivi — senza che nessuno lo comunichi in bilancio.
- Il costo/giornata per un ospite alta intensità è 2,3× superiore a un ospite autosufficiente, non 1,5× come suggerisce il tariffario. Le RSA che accettano molti alta intensità senza rimodulare tariffe strutturalmente perdono margine.
- La fisioterapia individuale ha margini positivi; la fisioterapia di gruppo è quasi break-even; la ginnastica dolce è in perdita ma è richiesta dal contratto ASL. Sapere questo permette di rinegoziare il mix in fase di rinnovo convenzione.
- La lavanderia interna costa il 30% in più della lavanderia esterna a parità di volume — ma il volume attuale non giustifica il costo fisso di macchinari e personale. Sotto una soglia di ospiti, esternalizzare è oggettivamente più conveniente.
Rendicontazione difendibile
Un modello ABC vero è un vantaggio in fase di:
- Rinnovo convenzione con ASL: dati alla mano per giustificare adeguamenti tariffari o rifiutare voci in perdita.
- Comunicazione con le famiglie: trasparenza su cosa copre la retta e cosa no.
- Audit e certificazioni: tracciabilità dell’attribuzione dei costi per prestazione e per ospite.
- Decisioni di investimento: valutare se aprire una nuova area (Alzheimer, hospice, day center) con proiezioni fondate.
Chi lo compra tipicamente
Consulenti di direzione specializzati nel settore socio-sanitario, direttori amministrativi di RSA private o cooperative, gruppi che gestiscono più strutture e vogliono benchmarking interno omogeneo.
Vuoi vedere il template RSA applicato alla tua struttura? Scrivici. Se preferisci prima capire il prodotto: scopri Performa.